Post in evidenza

Despacito, Mariano Di Vaio e Tyler Durden

April 11, 2018

 

Tempo fa, quando ancora scrivevo per il Fatto Quotidiano (un giorno vi racconterò com'è andata quella faccenda, pazientata ancora un po'), ho pubblicato un articolo in cui parlavo di Mariano Di Vaio. Lungi da me starvi a spiegare di chi si tratti, se non lo conoscete buon per voi. Nei fatti il tizio in questione aveva pubblicato una canzone che ridisegnava il concetto di tamarro, e io auspicavo che qualcuno capace di usare i computer e la rete gli hackerasse social e sito andando a postarci foto di pappagorgie e pance prominenti, alla guerra come alla guerra. Di lì a poche ore qualcuno capace di usare i computer e la rete gli hackerò sito e social. Le due, cose, immagino, non hanno un legame tra loro. Così non la pensò Coso, che scrisse un comunicato in cui parlava di “cattivi maestri” e paragonava il chiedere l'hackeraggio del suo sito e dei suoi social a quando i “cattivi maestri” degli anni di piombo indicavano le vittime da gambizzare o, peggio, da ammazzare. Tanta roba, insomma.

 

 

Leggo oggi che qualcuno ha hackerato Youtube andando a sostituire i video di Despacito, cinque miliardi di visualizzazioni, ma anche video di Shakira, Selena Gomez e Drake e Taylor Swift con un estratto dalla tanto acclamata Casa del Papel, con su la scritta “Hackerato- Free Palestine”. Autori dell'impresa il duo Prosox e Kuroi'sh, che poi si sono anche vantati del fatto su Twitter, dicendo che ci avevano messo un cazzo, il tempo di usare un semplice script.

Ora i video sono tornati al loro posto, con le relative visualizzazioni. L'amore vince sull'odio, per dirla con Silvio Berlusconi dopo che il tipo gli tirò la statuetta del Duomo in faccia. 

Però. Sì anche in questo caso c'è un però, e il però di questo caso è che almeno per qualche ora il mondo è sembrato un posto migliore. Anzi, è stato un mondo migliore. Un mondo in cui il primo che passa poteva ripristinare un senso estetico decente, togliendo di mezzo un esempio fulgido di musica demmerda per sostituirlo con una frase situazionista su un video che voleva evidentemente invogliare a vedere quella che in molti indicano come una serie incredibilmente bella. Ecco, sostituire la merda col bello è sempre un gesto lodevole. Peccato che sia durato poco e, come nel caso su citato, che non abbia colpito tutta la musica demmerda. 

 

 

Nessun video italiano, per dire, è stato toccato, forse perché siamo talmente la provincia dell'impero da non meritare neanche gli hacker, ci tocca sorbirci Thegiornalisti o la Michielin.

Io, per parte mia, fossi stato un hacker mi sarei ispirato al Tyler Durden di Chuck Palahniuk, poi portato sul grande schermo da David Fincher con le facce di Ed Norton e Brad Pitt e avrei inserito un bell'inserto come quelli che loro inserivano in mezzo ai cartoon della Disney. Lo stesso, poi, che sarebbe comparso nella scena finale del film, quando i grattacieli cadono giù, e con loro il mondo della finanza, mentre Ed tiene la mano della sua amata, il suo alter ego morto in terra e i Pixies a cantare Where is my mind in sottofondo. 

Pensateci, un bel cazzo fotografato con la Polaroid al posto di certi video italiani ci starebbe davvero benissimo. Non serve neanche citare quali video, parlando di cazzi vi saranno sicuramente venuti in mente tutti quanti.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Arriva Sanremo e con Sanremo Attico Monina

January 18, 2020

1/10
Please reload

Post recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag